venerdì 31 ottobre 2008

La Siae propone l'ennesima tassa


Dopo aver abusato della pazienza degli italiani con dispositivi come il barocco e illegittimo obbligo del "bollino" sui cd, la Siae (Società Italiana degli Autori ed Editori) propone una tassa sulle ADSL, partendo dal presupposto che chi usa ADSL sia automaticamente un pirata.

Oltretutto la Siae, associazione che a lungo è stata in amministrazione controllata, sottovaluta completamente il fatto che spesso, le case e gli uffici di chi usa linee a banda larga traboccano di CD e DVD legittimissimi.

Io stesso ho migliaia di libri, centinaia di CD e DVD regolarmente acquistati a caro prezzo e, dopo aver anche visto molte centinaia di film al cinema, sono un po' seccato dal fatto di essere sempre considerato un potenziale pirata. Sono anche un po' seccato del fatto che, ogni volta che metto nel lettore di DVD un disco legittimamente acquistato, devo essere obbligato per circa un minuto a leggere minacce legali di gente che in realtà continua a fatturare sempre di più anche grazie all'allargamento del mercato determinato dai nuovi media digitali.

Gente che dovrebbe ringraziarmi, invece di minacciarmi e cercare di tassare ulteriormente linee ADSL che in Italia sono anche troppo costose.

1 commento:

Stefano Quintarelli ha detto...

Questo e' stato detto mercoledi da un funzionario SIAE, il giorno dopo e' stato smentito dal suo capo, Assumma. (che, peraltro, ha detto(testuale) "secondo me, i genitori vanno colpiti")