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lunedì 31 gennaio 2011

La qualità della pubblicità italiana. Perché l'ADCI sbaglia

L'Art Directors Club Italiano si occupa della qualità creativa della pubblicità italiana. Da un paio di decenni si dannano, si  tormentano e si arrovellano per trovare la pietra filosofale del miglioramento della qualità creativa e professionale della pubblicità italiana. Tre anni fa feci questa osservazione:

È un problema di base e di numeri.




Con il quadruplo di lavori fra cui scegliere, è inevitabile che la qualità dei migliori lavori inglesi sia superiore.

È come una piramide: il modo più semplice per alzare la vetta è allargare la base.

Migliorare la qualità dei lavori lavorando su giurie e selezioni dell'Annual è come voler far crescere una pianta tirandola per le foglie. Un'illusione.

lunedì 2 novembre 2009

Prezzemolini delle giurie

KTTB, ho visto che su Facebook hai stimolato a trovare la definizione di "prezzemolini delle giurie", neologismo da te coniato qui. Siccome, un po' vanitosamente, vorrei che le mie definizioni restassero negli annali della storia di Internet, le scrivo qui.

Secondo me i prezzemolini delle giurie nel mondo dell'advertising italiano sono di due tipi:

1. I presenzialisti delle giurie che lottano a coltello per essere presenti nelle giurie dove pensano di poter influenzare i risultati a loro favore o a favore dell'agenzia di cui dirigono il reparto creativo.

2. Quelli che lottano a coltello per essere presenti nelle giurie dove pensano che altri vogliano influenzare i risultati, e quindi desiderano impedirlo.